PORTE BLINDATE

PORTE BLINDATE PERSONALIZZATE.

Lo studio continuo dei nuovi materiali permette di personalizzare le porte blindate con infinite soluzioni estetiche. Una volta definito il modello, e cioè la struttura, p possibile “vestirlo” come più vi piace e, grazie ad un semplice sistema d’installazione, di “cambiare abito” qualora non ci piaccia più. Anche le richieste più strane vengono quasi sempre accontentate, per esempio ripristinare e restaurare componenti antichi, adattare opere d’arte o souvenir, tappezzare, nascondere, retro illuminare etc…

Qui di seguito riportiamo un elenco dei materiali maggiormente utilizzati:

Lisci impiallacciati o laccati: la soluzione più semplice è ovviamente quella di montare un pannello liscio. Questo può essere in legno multistrato impiallacciato nelle essenze standard ovvero verniciato a campione per accompagnare altri elementi della casa. In alternativa si può avere sempre liscio ma in MDF laccato di qualunque colore in cartella RAL.

Legno Pantografato: i pannelli pantografati nuovamente possono essere in 2 versioni: doppiostrato impiallacciato nelle nostre essenze standard o a campione, oppure in HDF (MDF exterior) laccato in cartella RAL. Per entrambe le soluzioni la verniciatura all’acqua garantisce un’ottima tenuta nel tempo, quindi possono essere posizionati in zone moderatamente esposte alle intemperie. La versione in legno necessita saltuariamente di manutenzione con impregnante all’acqua. Esistono svariati modelli o possono essere pantografati a disegno del cliente su richiesta.

L’HDF è un materiale pressato (la grande rivoluzione), derivato dal legno, particolarmente compatto e con elevata densità. L’utilizzo dell’HDF come anima dei pavimenti in legno, è una scelta che permette di renderli più duri nel loro complesso, più resistenti ai colpi, alla pressione e agli urti, con maggior resistenza meccanica. 
WeroLegno sfrutta questo concetto, al quale abbina legni selezionati, nelle varie essenze chiare, medie e scure, anche particolari ed esotici, per avere un pavimento di grande qualità ed effetto estetico.

Il MDF (Medium density fiberboard, pannello di fibra a media densità) è un derivato del legno: è il più famoso e diffuso della famiglia dei pannelli di fibra comprendenti tre categorie distinte in base al processo impiegato e alla densità: bassa (LDF), media (MDF) e alta (HDF).
La materia prima utilizzata comprende molti tipi di legno, siano essi tondame, scarto o cascame di lavorazione, preferibilmente di Conifera. Partendo dal tondame, esso viene di solito prima scortecciato, poi cippato, con l’ausilio di sminuzzatrici o frammentatrici, e poi selezionato e controllato per eliminare eventuali tracce estranee ed eventuali pezzi troppo grandi mal sminuzzati. In alcuni casi il tondame viene cippato in bosco senza essere scortecciato, anche se un’ eccessiva percentuale di corteccia tende a peggiorare le caratteristiche dei pannelli.
La raffinazione per trasformare i frammenti di legno in fibra, viene eseguita attraverso la macinazione per rompere i legami esistenti e formare una pasta di fibre, facilitata da immersione in acqua, l’ausilio di vapore e calore o con trattamenti chimici a base di sostanze alcaline che indeboliscono i legami della lignina, e può avvenire attraverso due diversi procedimenti: per via secca, e per via umida.

Legno Massello: il massello o massiccio è il legno per eccellenza. Lavorato secondo la tradizione intelaiando le assi le une con le altre, offre un’immagine molto classica ma che, con le nuove tecniche di verniciatura e finitura, può anche ricevere un tocco di modernità. I pannelli realizzati in legno massello NON possono essere posizionati in zone esposte alle intemperie, anche zone protette ma con elevati tassi di umidità possono creare problemi, per ovviare a questi le bugne più grandi vengono comunque riportate in legno impiallacciato per evitare crepi vistosi. Detto questo il legno è una materia viva e necessita di attenta manutenzione,  delle micro-fessurazioni si formeranno comunque dando ancora più “autenticità” al vostro portoncino.

Alluminio: i pannelli in alluminio sono eterni, sono consigliati in zone particolarmente esposte alle intemperie o a coloro che non ne vogliono sapere di eseguire una manutenzione costante alla porta blindata. Esistono svariati modelli che possono essere finiti nelle varie colorazioni RAL, marezzate o ad effetto legno. 

PVC: i pannelli in PVC rispondono alle stesse esigenze dei pannelli in alluminio. Più economici di questi ultimi, sono però anche più fragili in caso di graffi (p.e. di animali). Sono pannelli in HDF ricoperti di una pellicola di PVC che, nuovamente  può essere  con una colorazione RAL o ad effetto legno. Il pannello in PVC può essere liberamente esposto alle intemperie e non necessita di alcuna manutenzione.  

Pelle: una raffinata ricerca estetica e la rinomata capacità artigianale dei tappezzieri italiani permettono di vestire la porta blindata come un sarto farebbe col suo modello. Si utilizzano solo vere pelli, di svariati colori e tramature, imbottite con gommapiuma per dare un effetto di morbidezza e  rigorosamente cucite a mano nelle versioni decorate. Nel caso si voglia abbinare la porta ad elementi di arredo si può adoperare lo stesso pellame, o addirittura fare viceversa  riprendendo la finitura della porta sui mobili d’arredo o creando una parete coordinata (boiserie con porta a scomparsa). Ovviamente i pannelli in pelle non possono essere esposti ad agenti 

Gres: negli ultimi anni la ricerca di soluzioni nuove si è spinta in qualunque direzione e, la flessibilità costruttiva ha permesso di intercettare ogni tendenza per soddisfare qualsiasi gusto o esigenza. I rivestimenti in gres porcellanato possono essere a lastra unica o a fasce o addirittura a “collage”, permettendovi di dare un tocco di discrezione e modernità al vostro ingresso coordinandolo col pavimento o con la facciata della casa. Qualora si scegliessero invece soluzioni in marmo / onice / granito / alabastro non sarebbe più un semplice ingresso ma un elegante ed imponente portale che lascia a bocca aperta coloro che lo varcano.

Vetro Smaltato: una delle soluzioni più moderne è senza dubbio quella del vetro laccato. Pur restando una porta cieca la rende più luminosa e splendente. Può essere verniciato in qualunque colorazione RAL o ad effetto specchio per dare una doppia funzione alla vostra porta blindata. Il vetro smaltato non può essere esposto ad agenti atmosferici diretti, dev’essere parzialmente protetto.

Resine: queste soluzioni sono spesso usate per porte limitrofe a piscine o zone benessere, permettono di creare qualunque effetto estetico e di qualunque colorazione, a richiesta con effetto di cromoterapia, grazie all’utilizzo di led RGB, e fonoterapia con casse audio incassate a bordo anta.

Metalli: le straordinarie capacità manuali degli artigiani italiani permettono di utilizzare lamiere metalliche lisce, lavorate, decorate o sfalsate  su più livelli per diversificare ancor più la porta blindata. La gamma di scelta prevede: Rame – Ottone – Bronzo – Acciaio INOX – Acciaio CORTEN – Alluminio Verniciato. Questi materiali possono essere esposti alle intemperie, alcuni tendono ad ossidare/opacizzare col tempo.

Personalizzata/Altro: essendo un vestito da applicare alla struttura d’acciaio, il rivestimento può anche essere un pezzo unico! Si possono montare delle opere d’arte piuttosto che dei souvenir, piuttosto che una gigantografia, piuttosto che un collage o una decorazione floreale…non c’è limite alla vostra creatività…

Nella nostra GALLERIA DEL LAVORI ESEGUITI potrete vedere qualche tipologia di portoncino .

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