CONSIGLI OPERATIVI

VERNICIATURA ALLUMINIO

 

Il procedimento che permette di decorare l’alluminio, metalli e altri materiali indeformabili a 20 C° è basato sull’utilizzo di una tecnologia basata sul processo fisico della sublimazione in cui gli speciali inchiostri per tale processo vengono trasferiti mediante combinazione di calore e pressione dal film allo strato di prodotto verniciante di cui è ricoperto il manufatto.

Oltre alla gamma RAL di base esiste una vasta gamma di verniciature effetto legno ed effetto marmo; in edilizia e nell’arredamento il legno è stato fondamentale finchè non si scoprì l’alluminio effetto legno a colorazione, che per le sue qualità (manutenzione zero), sta sempre più sostituendo il deperibile originale.

Vi sono oggi di base circa 200 tinte legno diverse, la cui visione è possibile nel nostro showroom.   

                                                                                                                                                                                                               



 

CONDENSA? ECCO ALCUNI CONSIGLI PRATICI                                                                 

La condensa è un fenomeno naturale che avviene quando la temperatura interna della casa è molto più alta rispetto a quella dell’ambiente esterno, portando alla formazione di goccioline d’acqua sui vetri.  Non è sicuramente un bene per la casa in quanto rappresenta uno dei fattori principali che può determinare la comparsa di muffe, rovinando le pareti, gli intonaci e il pavimento di legno.

Ecco di seguito alcuni consigli pratici per risolvere immediatamente il problema:

1) VENTILAZIONE DEGLI AMBIENTI: aprire le finestre anche nei mesi più freddi risulta ovviamente fastidioso ma basteranno pochi minuti di freddo risolvere il problema, in particolar modo quando si cucina o si fa la doccia.

2) ELIMINAZIONE DELL’ACQUA IN ECCESSO: per velocizzare l’operazione di ventilazione delle stanze, asciugare sempre l’acqua presente sui vetri con un panno o con della carta assorbente.

3) UTILIZZARE LA CAPPA ASPIRANTE: accendere sempre la cappa aspirante quando si è ai fornelli in modo da eliminare il vapore acqueo in eccesso.

4) UTILIZZO DEL DEUMIDIFICATORE: nei casi più persistenti è bene utilizzare il deumidificatore che può risultare determinante per l’eliminazione del problema, in particolar modo per chi non può fare a meno di stendere i panni in casa.

5) INSTALLAZIONE NUOVI INFISSI: considerare l’installazione di nuovi infissi a regola d’arte, in grado di limitare il raffreddamento del vetro prevenendo in questo modo la comparsa di condensa.



 

MANTENIMENTO DEI SERRAMENTI

 

Per assicurarsi che gli infissi conservino nel tempo un movimento perfetto e lunga durata è importante mantenerli lubrificati in modo che la loro funzionalità sia sempre ai massimi livelli.

E’ sufficiente dedicargli pochi minuti una volta all’anno oppure ovviamente quando si dovesse avvertire difficoltà nel loro movimento. Tutto quello che serve è un semplice lubrificante, come la vaselina tecnica, l’olio spray o l’olio teflonato.

La lubrificazione consente di preservare la fluidità delle parti mobili dl serramento, come cerniere, incontri, aste di chiusura, aste di scorrimento e fermi a scatto.

 

 



 

VETROCAMERA: tutto quello che devi sapere

 

L’85% della superficie di un serramento è composta dal vetro.

Proprio i vetri, quali superficie più ampia di una finestra, sono l’elemento che incide di più sull’isolamento termico e acustico di un infisso. E’ quindi fondamentale scegliere il serramento con il vetro più adatto alle proprie esigenze.

COME SONO FATTI I VETRI?

Vengono chiamati vetrocamera, o più comunemente “doppi o tripli vetri”, e sono realizzate utilizzando dei particolari vetri trattati in cui vengono inserite delle particelle di metallo (argento o ferro) sullo strato interno, che permettono di migliorarne l’isolamento termico facendo passare contemporaneamente la luce del sole.

PERCHE’ SI CHIAMANO “DOPPI O TRIPLI VETRI?

Si chiamano in questo modo in quanto le due o tre lastre di vetro che compongono la vetrocamera sono separate da un’intercapedine nella quale viene inserito un gas (solitamente Argon) che permette di abbattere la dispersione termica.

QUALI TIPOLOGIE DI VETRATE CI SONO?                                                                                           

Le lastre di vetro (di spessore variabile tra i 2 e 12 mm) possono essere lavorate in due modi: in vetro temperato o un vetro stratificato. Il vetro temperato viene portato a 700° e poi raffreddato bruscamente, così facendo in caso di rottura la lastra si frantuma in singoli pezzettini. Il vetro stratificato è composto da due lastre di circa 4-10 mm che si accoppiano tramite una pellicola intermedia la quale, in caso di rottura, fa in modo che le stesse restino compatte.

COSA E’ UN VETRO “PELLICOLATO”?

Consiste in un particolare rivestimento invisibile applicato sulla lastra di vetro che permette di ridurre notevolmente il calore che proviene dall’esterno. Questo trattamento permette di isolare l’ambiente interno d’inverno e di non surriscaldare la casa d’estate, ovviamente senza modificare il design del serramento stesso.

CHE COSA E’ LA TRASMITTANZA TERMICA?

E’ un coefficiente che determina la qualità della vetro e si misura in W/m²K (Watt su metro quadrato per grado Kelvin). Più basso è questo valore maggiore è l’isolamento del vetro e la capacità di mantenere la temperatura interna.

CONFORT ACUSTICO

Il documento di riferimento nella normativa italiana per l’acustica in edilizia del 05/12/1997 stabilisce che le facciate degli edifici residenziali debbono abbattere almeno 40 decibel (parete muraria e serramento). Per un ottimo confort, in particolar modo nei centri cittadini, viene consigliato un vetro con isolamento attorno ai 38/44 decibel.

 

 

 

 

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