VETRI – PELLICOLE – PANNELLI>!–:–>

VETRI – PELLICOLE – PANNELLI

 

ISOLANTE VETROCAMERA:

Nel vetro isolante, detto vetrocamera, la camera ha lo scopo di aumentare l’isolamento termico e acustico, riducendo il coefficiente di trasmittanza termica (ovvero la capacità di resistere al trasferimento di calore del lato più caldo a quello più freddo) permettendo di raggiungere degli indici di riduzione acustici elevati.

Il vetrocamera è costituito da due o più lastre, unite tra loro perimetralmente da un distanziatore, sigillato e incollato con prodotti isolanti che impediscono la scambio dell’aria interna con l’ambiente esterno, ottenendo i risultati sopra citati.

La pellicola introdotta all’interno dell’intercapedine crea un sistema di vetrata superisolante senza penalizzare lo spessore e il peso del volume vetrato.

La moderna tecnologia si è perfezionata non sono sul perfezionamento meccanico e della permeabilità al vapore acqueo dei giunti perimetrali, ma anche sul miglioramento dell’isolamento lavorando sullo spessore dell’intercapedine e sulla scelta dell’Argon come gas di riempimento dove quest’ultimo ha la proprietà di avere una conduttività termica più bassa rispetto all’aria.

 

STRATIFICATO:

Il vetro stratificato è ottenuto inserendo un foglio di materiale termoplastico tra due lastre di vetro sotto l’azione combinata di calore e pressione con lo scopo di eliminare l’aria e saldare su tutta la superficie i materiali. A seguito di questa operazione di sigillature si ottiene un insieme unico avete l’aspetto di un vetro comune. Con la modifica del numero delle lastre, anche di spessori diversi, nonché degli strati di materiale plastico, si può ottenere una vasta gamma di vetri stratificati con la possibilità di utilizzo anche a scopo strutturale.

 

STRATIFICATO DI SICUREZZA:

Questo vetro è formato da due lastre e un intercalare elastico che comunemente è rappresentato da un foglio di butirato di polivinile (PVB) di diversi spessori in base all’utilizzo. Lo strato di PVB conferisce al materiale anche un maggior potere di isolamento acustico e riduce la trasparenza ai raggi UV del 99%.

Inoltre se il vetro si dovesse rompere, lo strato di PVB intermedio mantiene i frammenti in posizione. Qualora la lastra di vetro fosse colpita con violenza, si può incrinare ma difficilmente sfondare. Questa tipologia così strutturata offre una sicurezza passiva molto importante in particolar modo per le applicazioni in parapetti, pavimenti, scale, facciate continue ecc.

Viste queste sue prestazioni viene classificato come vetro antieffrazione (impedisce e ritarda l’intrusione), vetro antiferita, vetro antiproiettile ecc.

 

 

TEMPERATO:

Questo vetro viene sottoposto ad un riscaldamento a circa 650°C (punto di rammollimento) e poi raffreddato molto velocemente. Tale procedimento garantisce una compressione in grado di dare maggiore resistenza alle sollecitazioni meccaniche e termiche, riducendo gravemente anche il rischio di rottura per sbalzi termici.

In caso di rottura provoca la frammentazione del vetro in piccoli pezzi smussati diminuendone la pericolosità, per questo la normativa lo indica come vetro di sicurezza antinfortunistica.

 

RIFLETTENTE RIVESTITO:

Questo vetro, chiamato anche “STOPSOL”, è ottenuto tramite coating pirolitico e ha effetto specchiante che comporta una limitazione della componente luminosa e una forte riduzione del flusso energetico solare. Viene prodotto con diversi gradi di riflessione ed è colorato (verde, blu, argento).

Proprio per questa sua caratteristica riflettente viene impiegato per evitare gli sguardi indiscreti all’interno dell’ambiente vetrato.

 

SELETTIVO:

Questo è un vetro con grandi prestazioni ed è rivestito con uno strato di argento applicato mediante la tecnologia della polverizzazione catodica. E’ un vetro con colorazione neutra e cosa più importante a controllo solare, ovvero grazie alle sue caratteristiche si rivela trasparente alle componenti ottiche e riflettente a quelle infrarosse, riuscendo a bloccare il calore ma lasciando passare la luce.

 

VETRO BASSOEMISSIVO:

Questo vetro è ottenuto tramite il processo di magnetron sputtering. E’ trasparente alle radiazioni termiche e luminose ed è in grado di limitare la fuoriuscita della radiazione termica emessa dai corpi scaldanti presenti all’interno degli ambienti. Per questo è impiegato moltissimo nei paesi con clima freddo, infatti la sua radiazione termica viene riflessa per oltre il 90% verso l’interno.

 

AUTOPULENTE:

Questo vetro è il risultato di un rivestimento con microcristalli di Biossido di Titanio (Ti02), sostanza chimica innocua che applicato sulla superficie esterna dei vetri si attiva con i raggi ultravioletti del sole. Il rivestimento di Ti02 produce l’effetto autopulente attraverso due specifici meccanismi, in pratica scompone lo scompone lo sporco organico e consente all’acqua piovana di “scorrere” sul vetro rimuovendo le sporco dissolto asciugando anche molto velocemente non lasciando macchie e aloni.

Grazie a questo suo particolare pregio di “auto pulizia” viene definito ecologico, in quanto richiede un minore utilizzo di detersivi e manutenzione essendo quest’azione, facilitata dall’aiuto degli elementi naturali.

 

ACIDATO:

Questo è un vetro opaco e resistente alle intemperie, ottenuto mediante un processo chimico di corrosione della lastra tramite l’applicazione di acido fluoridrico che corrode e opacizza la superficie della stessa provocando delle microporosità. I valori di trasmissione termica e luminosa della lastra vengono modificati in modo insignificante.

Al diverso tempo di azione dell’acido corrisponde un diverso grado di opacità della superficie. Il processo di acidatura può essere eseguito su tutta la lastra o solo su una parte di essa, ad esempio, applicando delle mascherature (stancil) è possibile creare dei motivi e realizzare disegni personalizzati sul vetro.

 

STAMPATO SERIGRAFATO:

Il vetro stampato serigrafato è ottenuto dal processo tramite il processo della “serigrafia”.

Questo processo è il risultato dell’applicazione, generalmente su una sola facciata della lastra di vetro, di un deposito di smalto ceramico prima della vetrificazione. Le alte temperature del trattamento, fissano saldamente alla superficie lo smalto e ne impediscono lo sbiadimento.

Oltre che a scopo decorativo, i motivi smaltati e serigrafati servono anche come protezione solare, infatti filtrano i raggi solari con l’ombreggiatura dovuta ai motivi stessi che rendono la superficie parzialmente non trasparente. Con questo processo si ottiene anche un vetro dall’aspetto opaco o acidato.

 

PELLICOLE VETRO:

Le pellicole trasparenti applicabili su vetri esistenti ove si decida di non intervenire con la sostituzione presentano notevoli vantaggi:

  • Abbattimento effetto serra
  • Abbattimento calore per irraggiamento
  • Riduzione costi di condizionamento estivo ed invernale
  • Riduzione dell’abbaglio
  • Assorbimento raggi UV con conseguente riduzione dell’invecchiamento solare dei locali interni
  • Adeguamento alla sicurezza di rottura secondo le normative vigention questo processo si ottiene anche un vetro dall’aspetto opaco o acidato.

 

 

PANNELLATURE:

Oltre alle chiusure trasparenti in un infisso è possibile avere tamponamenti opachi grazie a pannelli sandwitch multistrato isolante di svariato spessore.

Essi hanno il vantaggio di un’altissimo isolamento grazie alla coibentazione interna, e di una amplissima gamma di colorazione grazie alle lamiere di alluminio verniciabile esterne-interne.

 

I commenti sono chiusi.